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sabato, 25 febbraio 2006
Da Trados a Transit e ritorno

Sabine Cretella ha pubblicato sul suo blog un post sulla possibilità di tradurre un file segmentato di Trados con OmegaT. La cosa mi sembra interessante più da un punto di vista filosofico che pratico, perché richiede molti passaggi e soprattutto un’approfondita conoscenza dei CAT. Se devo essere sincero, allo stato attuale OmegaT, più che risolvere alcuni problemi (l’acquisto di Trados prima di tutto), ne crea altri, come la conversione dei formati con OpenOffice e l’impostazione di regole di segmentazione ad hoc; soprattutto, Sabine ammette che non esiste la possibilità di ignorare il testo nascosto, per cui ogni segmento è doppio e bisogna tradurre solo il secondo. In file lunghi e strutturati mi pare un’impresa improba, per non parlare del guazzabuglio che può diventare la memoria. Non va inoltre ignorato il fatto che qualcuno deve mandarti i file già segmentati, ma per questo probabilmente basta la versione demo di Trados. La mia regola minima è: se una procedura per impostare una traduzione richiede più tempo della traduzione stessa e non apporta vantaggi futuri, non vale la pena di seguirla.

Va detto che se l’xml diventerà il formato standard della documentazione, l’utilizzo di OmegaT potrà aumentare, anche se è probabile che alcune aziende utilizzeranno strumenti propri.

Heartsome e DéjàVu, tra gli altri, fanno della possibilità di tradurre i file segmenti di Trados una leva di marketing. Il loro messaggio di fondo è: potete comprare un CAT che vi piace, che funziona bene, senza essere limitati nella possibilità di accettare lavoro per cui vi viene richiesto Trados. Nessuno però dice – almeno per quel che risulta a me – che si può fare anche in Transit.

Occorre segmentare il file da tradurre con la funzione Traslate di Trados, dopodiché si importa come file di Word avendo cura di selezionare l’opzione per nascondere il testo nascosto. Dopo l’importazione ogni segmento è delimitato da due cancelletti che segnalano la presenza di testo nascosto, ma che sono assimilabili a due tag qualsiasi. Si traduce, si esporta, e si ottiene il file segmentato e tradotto. Se poi avete già una memoria Trados, la convertite in tmx, la importate in Transit e la usate come materiale di riferimento di progetto. Ma per far questo bisogna avere Trados...

Postato da: nicpoeta, 25/02/2006 16:12 | link | commenti
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