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La foto del Golden Gate Bridge è di Francesco Meschia

venerdì, 25 novembre 2005
Nascituri attempati

...diritto all’orario ridotto fino al compimento del primo anno del nascituro.

Così scrive il nostro amministratore di condominio in un comunicato sulla custode. Mi sforzo di trovare un contesto per dar senso alla frase:

1) la custode è incinta e quando il nascituro (chi sta per nascere, se dobbiamo dar retta ai dizionari) compirà un anno la madre non avrà più diritto all’orario ridotto; solo che quando il bambino compirà un anno sarà bello che nato (in realtà basta aver compiuto un secondo per non essere più nascituro); qui nascituro ha un senso flessibile, e indica il soggetto bambino dalla gestazione al compimento del primo anno.

2) Ma il bambino della fattispecie (come direbbe l’amministratore) ora ha 4 mesi, e l’avviso è stato apposto due giorni fa. Riferirsi a un bambino di 4 mesi come nascituro mi pare un po’ forzato.

Evidentemente l’amministratore deve essersi ispirato all’Ascom di Padova che riporta nelle sue news:

Con la Sentenza n. 18537 del 15 settembre 2004, la Sezione IV della Corte di Cassazione si è espressa in merito alla nullità del licenziamento di gestanti e neomamme.

La Suprema Corte ha infatti dichiarato la nullità insanabile del licenziamento, intimato dal datore di lavoro, alle lavoratrici che si trovino nel periodo compreso dall'inizio della gestazione fino al compimento di un anno del nascituro. Il datore sarà obbligato quindi a riammettere in forza la lavoratrice corrispondendole i danni causati dal mancato guadagno.

Ma la sentenza 18537 (qui in Word) non parla mai di nascituro:

...mancato riconoscimento di tutte le retribuzioni maturate e in ogni caso fino al compimento di un anno di età del bambino...

Va considerato in proposito che la legge n. 1204/1971 ha lo scopo di tutelare la posizione della lavoratrice madre in un periodo particolare della sua vita, tanto è vero che, superato il primo anno di età del bambino...

Sotto questo profilo la sentenza impugnata, che limita la condanna al pagamento della somma corrispondente alle retribuzioni dalla data del licenziamento sino a quella di compimento di un anno di età del bambino...

Inoltre sulla Garzantina di Diritto alla voce Licenziamento si legge:

Analogo divieto di licenziamento opera in favore delle lavoratrici madri dall’inizio dello stato di gravidanza sino al compimento di un anno di età del neonato.

Posso provare a trovare un labile spiraglio: in “dall'inizio della gestazione fino al compimento di un anno del nascituronascituro è complemento di specificazione di gestazione. E allora avrebbe più senso, per quanto gestazione sembri reggere più un complemento di specificazione soggettivo (gestazione della madre) che una specificazione oggettiva (gestazione del bambino). Ma lo spiraglio è davvero minimo: le gestanti sono le donne in stato di gravidanza, quindi sono loro a compiere l’azione.

Magari correggo a penna sull’avviso e scrivo “bambino”.

Postato da: nicpoeta, 25/11/2005 20:44 | link | commenti (1)
semanticamente


Commenti
#1   28 Novembre 2005 - 15:44
 
Sicche' i "morituri" salutavano DOPO essere effettivamente morti ...

Emiliano
utente anonimo

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