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La foto del Golden Gate Bridge è di Francesco Meschia
Lo si trova sui siti delle agenzie di stampa o dei giornali, o sul blog d'autore nel post scritto evidentemente di fretta. Ma in realtà il refuso è ovunque e lo si rintraccia perfino in strada (un bar della zona offriva "mouse al cioccolato"), o nei contratti di assicurazione (che volevo ritenere valido). Dare la caccia la refuso dà soddisfazione, e anche qui talvolta si fà, ma in maniera che definirei gioiosa (come qui e qui). Qualcuno organizza delle vere e proprie cacce, qualcun'altro istituisce osservatori permanenti (pur con qualche pedanteria).
Ma il refuso è negli occhi di chi legge o nella realtà extrasensoriale? Scrivete un testo e lo leggete e rileggete e tutto è a posto. Guardate le bozze, tutto è a posto. Poi il libro è negli scaffali delle librerie è appena lo aprite il refuso occhieggia divertito, esce allo scoperto quando ormai non si può più castigare, vanificando tutti i vostri sforzi per eliminare "stare sui carboni attenti", "ultima chiamata per Belino" e "penumatici sgonfi".
Esso è più forte di chiunque perchè dimostra il prevalere della caoticità della reale sull'ordine della norma immaginaria.
